• Facebook
  • Twitter
  • 9000
  • 0

Dalla vigna al bicchiere, VinoSafari in Alto Adige

Dolomiti golose - - di

bicchiere di vinoSe siete appassionati del nettare tanto amato dal dio Bacco non potete perdervi le settimane del “Vino in festa” in programma fino alla fine di ottobre in Alto Adige. Ho partecipato al VinoSafari lungo la Strada del Vino, un tour tra paesaggi plasmati dai vigneti, antichi castelli e cantine dalle sembianze quasi futuristiche.

Prima tappa alla cantina Lorenz Martini a Cornaiano. Si narra che il paese sia molto più grande sottoterra che sopra. Esiste, infatti, un progetto per collegare le cantine attraverso dei cunicoli per creare un itinerario, una sorta di città sotterranea del vino e della vite e un edificio di ingresso con funzioni di accoglienza e di servizio. Dalle uve tradizionali, Chardonnay e Pinot Bianco, la famiglia Martini produce, secondo il metodo classico, il nobile spumante Comitissa Brut Riserva. La produzione di bollicine in questa zona ha una lunghissima tradizione. Lo testimonia il famoso manifesto del 1909 di Ludwig Hohlwein appeso in cantina.

Manifesto 1909Seconda tappa tra i vigneti della tenuta Pfitscher a Montagna, una delle migliori località per il Pinot Nero. La cantina è la prima CasaClima Wine d’Italia per l’efficienza energetica (isolamento, pannelli solari, pompa di calore, riscaldamento a pellet) e l’uso accorto delle risorse come il riciclo dell’acqua. Il 70% delle bottiglie è fatto con vetro riciclato e i cartoni degli imballaggi provengono da boschi certificati. I vigneti si inerpicano in quota con pendenze anche del 70%. Spazi di vendita con vista mozzafiato sul fondovalle della Bassa Atesina. Tra i vini da degustare il Gewürztraminer, il Pinot Nero e il Lagrein.

Terza tappa al ristorante Dorfner a Montagna con le creazioni gourmet dello chef Anton e i vini dell’azienda vinicola Kobler di Magré. La cantina al momento produce appena 15 mila bottiglie l’anno. La vendemmia viene eseguita rigorosamente a mano, contenuto il numero dei trattamenti. Il sogno di Armin Kobler è di avere un luogo appositamente creato per la degustazione tecnica e per il consumo in piacevolezza: il Weinraum Kobler. Uno degli argomenti caldi del vino è la questione tappi. Per Armin Kobler il tappo a vite è una buona soluzione anche se in Italia, dice, è ancora un tabù.

bottiQuarta tappa alla cantina Maso Thaler a Montagna. La passione per la viticoltura e un progetto ambizioso hanno portato la famiglia Motta a lasciare Roma per trasferirsi in questo luogo meraviglioso. Il maso, le cui origini risalgono al 1812, si trova su una collina, a 630 metri di altitudine, coperta di vigneti e circondata dai boschi del Parco Naturale del Monte Corno. Il 40% dei terreni viene lavorato a mano. La cantina produce Pinot Nero, Iuturna, Sauvignon, Manzoni Bianco, Chardonnay.

La giornata si è conclusa con la visita all’enoteca della Tenuta Hofstätter a Termeno.

In Alto Adige l’85% dei vigneti si trova lungo la Strada del Vino che inizia a Nalles, tocca Bolzano, attraversa l’Oltradige per concludersi in Bassa Atesina. L’alternanza delle giornate calde e delle notti fredde, maturano vini briosi, alpini, ma con charme mediterraneo. Con il Winepass potete crearvi un programma enologico di tre o sette giorni consecutivi (visite guidate alle cantine, degustazioni di vini, escursioni viticole, seminari sul vino, visite al Museo del vino, musei civici etc…), ma anche usufruire senza limiti di tutti i mezzi di trasporto pubblici dell’Alto Adige. Il Winepass si può acquistare nelle cantine e nelle associazioni turistiche della Strada del Vino dell’Alto Adige e in alcuni hotel.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati o clicca sulle icone per accedere

X Privacy e Cookie Policy