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Un’estate gourmand con il Vézzena

Dolomiti golose - - di

Caseificio degli Altipiani e del VézzenaIvan, il casaro, si sveglia ogni mattina alle 5 e mezza e lavora con passione tanto da non aver mai chiesto un giorno di ferie. Marisa chiama le sue mucche per nome e in sala mungitura, dove gli animali vengono coccolati dal suono della musica, l’ambiente è confortevole e rilassato. È in questo scenario da fiaba, sull’Alpe Cimbra di Folgaria, Lavarone e Luserna, che, sabato scorso, i cuochi dell’Associazione Charming Italian Chef hanno dato libero sfogo alla loro creatività esaltando le particolarità organolettiche di un’eccellenza gastronomica della zona, il Vézzena, uno dei formaggi più antichi della tradizione trentina, prodotto da 150 anni dal Caseificio degli Altipiani e tutelato, nella sua versione Malga, con stagionatura di 12-18 mesi, come Presidio Slow Food.
Chef Associazione ChicDall’antipasto al dolce, tutto a base di formaggio. Ai fornelli dell’Alpen Hotel Eghel di Folgaria si sono alternati cinque chef stellati: Marco Sacco, Alessandro Gilmozzi, Mauro Elli, Fabio Baldassarre e Raffaele Ros. Li ho visti all’opera in cucina. Eccezionali sicuramente, ma soprattutto disponibili. Da provare l’abbinamento del Vézzena con l’anguria e, in versione stravecchio, con la torta di mele e miele.
L’evento Creative Vézzena” animerà l’estate degli Altipiani Cimbri, con ricette golose: i piatti saranno nei menu dei migliori ristoranti della zona e la clientela potrà degustarli e votarli. Nel frattempo tutti gli chef, o aspiranti tali, potranno mettere alla prova la loro creatività inviando, entro il 31 agosto, una ricetta a base di Vézzena. Per info: info@alpecimbra.it. E il 13 settembre verrà premiato il miglior piatto stellato e il vincitore del contest che potrà partecipare ad uno stage nella cucina di uno degli chef stellati dell’Associazione Chic.

Zuppa fredda di anguria con mousse di Vézzena e croccante alla menta
Se state leggendo questo articolo sarete sicuramente appassionati di prodotti tipici. Vi suggerisco una tappa all’Antica Macelleria Cappelletti di Folgaria per i salumi locali e per finire una bella passeggiata lungo il lago di Lavarone dove il neurologo austriaco Sigmund Freud, “padre della psicanalisi” amava trascorrere le sue vacanze.

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